
Roma @ Circolo degli Artisti,
27 03 04
Permettetemi questa euforica frase
alla Franz Ferdinand per definire lo strepitoso concerto
nella capitale dei Julie's Haircut, forse il più
soddisfacente gruppo dell'indie rock di stampo stelle e
strisce che abbiamo nel nostro paese. Ma andiamo con ordine
e criterio logico.
Il luogo designato per il gig è il Circolo degli
artisti, posto perfetto per il suo ambiente accogliente
e confortevole che diventa quasi domestico e casalingo guardando
la scenografia del palco. Oltre alla strumentazione (di
cui non posso non segnalare una bella Mustang e la batteria
rigorosamente mono-tom-ica) come in una piccola parata sono
sull’attenti sopra gli amplificatori zucche di halloween,
pupazzetti vari, lampade pischedeliche e quelle "con
le bolle" (si insomma, quelle che le accendi, si scaldano
e partono quelle bolle fluttuanti), luci a intermittenza
e un simpatico fantasmino elettrico che si muove a tempo
di musica che per tutto il concerto si divertirà
a incorciare i piedi di Laura.
Aprono la serata i Punch & judy, un trio che non riesce
a conquistare, se non i fedelissimi (amici e parenti) con
un sound che oscilla tra memorie alla Pearl Jam e prove
di cantautorato italiano.
Finito il loro set salgono in scena loro, i Julie's che
dettano subito il ritmo della serata con 2 primi brani tratti
dall'ultimo album con il quale stanno girando i club d'italia
(a proposito: http://www.julieshaircut.com/tour.html
non vorrete mica perderveli?!): Adult Situations.
E’ una partenza davvero alla grande, ostacolata solo
inizialmente da dei volumi un po' sballati che costringono
le voci ad arrampicarsi su un poderoso muro sonoro eretto
dalle chitarre. Ma questo non ferma la gioia e la potenza
che Academy Awards sprizza
in ogni suo riff e in ogni sua distorsione, per non parlare
dell’entusiasmo con cui è stata accolta la
seguente Power of psychic revenge,
brano tratto dall’ep primo estratto che già
aveva fatto venire l’acquolina in bocca a molti.
Già al terzo pezzo (the
last living boy in zombietown) sono ormai padroni
del palco e il pubblico è ormai irrimediabilmente
coinvolto. La resa sonora è quanto di meglio ci si
potesse aspettare, il sound è infatti incredibilmente
ricco, costruito non solo da chitarre che si avvolgono e
si compensano perfettamente, o dal basso che ricama ora
motivi portanti ora trame ipnotiche, ma anche dall’uso
dell’E-bow (usato più per creare atmosfere
noise che per veri e propri riff o assoli), slide rudimentali
con cacciaviti e Rhytm Egg, quella specie di ovetto con
dentro sabbia che ha un suono sottovalutato ma qui “ce
stava tutto” [tipica espressione romana per dire che
era l’oggetto giusto al posto giusto al momento giusto].
L’innesto della tastiera sui nuovi brani sembra essere
una scelta azzeccatissima, il suond beat che riesce (con
un po’ di fatica, a dir il vero) a farsi strada e
a prendere posizione supporta non poco la band che è
così più libera di concedersi riff e fraseggi.
E se già questo vi sembra abbastanza… aggiungeteci
la varietà d’interpretazione che 3 diverse
voci possono offrire fondendosi tra loro! Insomma, è
impossibile non restarne ammaliati: l’allegria e l’energia
che i Julie’s trasmettono sul palco è quanto
di più contagioso si possa incontrare e quanto di
meglio si possa chiedere a una indie-rock band oggi. A spingere
di più sull’accelleratore sono i momenti in
cui il pubblico riconosce Marmaled
(nuovo estratto) Set the world
on fire (ah! Il suo video con gli omini della Lego!),
Stop what you’re doing now
e il piacere di risentire uno dei pezzi degli esordi: Everyone
needs somebody to fuck, anno di fabbrica 1999! A
concludere la serata in grande stile il bis con Kick
Out the Jams, un cover inossidabile al tempo. Ma
proprio questo bis è il mio unico rammarico…
Perché una cover e non altri 3 o 4 pezzi dei Julie’s?
… in fondo… IO NE VOLEVO ANCORA!!!!!!
Francesco Sciarrone (Vamp)
(come riportato dalla scaletta sul palco)
ACADEMY AWARDS
POWER OF PSYCHIC REVENGE
LAST LIVING BOY IN ZOMBIETOWN
FEAR
MY HOUSE IS ON FIRE
STOP WHAT YOU'RE DOING NOW
MARMALADE
IN THE AIR TONIGHT
GAZ PARRY
BIG ADDICTION
ELETRIC '80
BLACK T-SHIRT
EVERYONE NNEDS SOMEBODY TO FUCK
SET THE WORLD
SAFE AS
PRIVATE HELL
_________
KICK OUT THE JAMS