Rockon (luglio 03)

Continuano le interviste impossibili di Loris Francoletti inviato al Tora! Tora! di Riccione... questa volta ha deciso di disturbare Luca, chitarrista e cantante dei Julie's Haircut, che tornano sulle pagine virtuali di RockON.it.
Come sempre il gruppo romagnolo (che ha appena pubblicato l'EP "The Power Of Psychic Revenge" per Homesleep) si dimostra disponibile... ecco a voi la chiaccherata!

Ed eccomi ora a disturbare Luca chitarrista e cantante dei Julie's Haircut.

01. Quanti strumenti sai suonare?
Luca: neanche uno.

02. Lasceresti usare una vostra canzone per la pubblicità?
Luca: Dipende da che pubblicità è, Nestle no. Dipende dal prodotto e dal tornaconto.

03. Primo disco comprato?
Luca: Ad essere sincero credo che sia stato Fivelandia 5, Laura (bassista del gruppo) a questo punto confessa: "Mixage o una compilation con un nome simile, poi The queen is dead".

04. E l'ultimo acquisto?
Luca: Chet Baker and Crew.

05. Chi è stato il tuo primo eroe musicale?
Luca: Non ho mai dubito, nel senso che non ce ne è uno preciso....

06. Una canzone di sottofondo mentre si fa sesso o si sta per iniziare a farlo?
Luca: Direi Leonard Cohen.

07. Meglio le barzellette su Totti o su Berlusconi?
Luca: Su Totti le apprezzo ma sono riciclate, quelle su Berlusconi sono più genuine, ma anche li molte sono riciclate.

08. Qual'è il vostro portafortuna quando andate in tour?
Luca: Consolini, abbiamo una foto nel furgone, e poi cè Blind Charlie Moretti che ci aiuta in tutto, è un pò la nostra spiritual guide.

09. Ti piace suonare ai festival?
Luca: Si è divertente, è un diversivo, non hai il tuo pubblico normale, incontri gente che lavora nell'ambiente, il concerto a volte è un pò raffazzonato, ma è divertente, ascolti altri gruppi.

10. Vedo che hai questa maglietta arancione, mi spieghi cos'è questa "popolarissima della Balorda"?
Luca: E' un gara in bicicletta, io ho partecipato per due anni, quest'anno abbiamo solo suonato, in realtà non è niente di professionale o competitivo, la gente partecipa con biciclette strane, saldate insieme, l'anno scorso uno in ciclette che aspettava fermo alla linea di partenza.
Ecco ad ogni giro ci si ferma e al banchetto per bere ma invece di acqua o gatorade, c'è vino e altri alcoolici e poi si riparte.

Loris Francoletti

 

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