
Parliamo un po' con Jukka
dei Giardini di Mirò che hanno collaborato all'ep
con il pezzo "the big addiction":
01. Come è
nata la collaborazione con i Julie's?
e' nata in modo bislacco. sono un cliente
di luca, che regolarmente mi schioda dal portafogli i pochi
quattrini che ci tengo. con gusto, ben spesso, ordino dvd
et similia da altre parti.
2. La fase di lavorazione
di "the big addiction" è stata disinteressata
da parte dei Julies o avete interagito e discusso ad ogni
step?
per chi nonlo sapesse, io vengo
da cavriago. un posto un po' particolare, i cui nativi non
amano molto discutere quello che hanno in mente di fare.
ovviamente nessuna eccezione neppure per ijulie's. l'unico
momento in cui abbiamo interagito e' quando i julie's si
sono fatti sentire perche' il nostro era l'unico remix non
ancora consegnato a deadline piu' che scaduta. ma lo ripeto,
vorrei essere chiaro: sono di cavriago, hic sunt leones!
3. Quanto è durata la fase
di produzione del pezzo?
in cinque minuti ho deciso quello che
volevo teneredel pezzo dei julie's...ovvero l'arrangiamento
di archi, decisamente molto bello. preso quello e messo
sul portatile, aggiunto un paio di plug in...ho capito in
che direzione doveva andare il remix. in verita nelle due
ore necessarie per realizzare il mix il suono si e' incattivito
maggiormento rispetto al preventivato...ma e' comunque ok...e'
quello che volevo ottenere.
4. Suonate già o avete intenzione
di suonare nei vostri live il pezzo dei Julies sui cui avete
lavorato?
vorrei rispondere no, ma a fine
concerto un paio di volte ho attaccato il portatile alla
mia pedaliera della chitarra e finito il concerto trattando
live il campione della sezione di archi.
5. Siete soddisfatti del risultato
e pensate che "the big addiction" rispecchi pienamente
il vostro stile?
completamente
6. Raccontateci qualche aneddoto
legato a quest'esperienza...
l'unico aneddoto e' che i gdm hanno fregato
due fonici ai julie's. di questo andiamo particolarmente
fieri.
Roberta