
Parliamo con Claudio, unico
e solo membro della Astigmatic Orchestra che ha collaborato
all'ep remixando "electric 80":
01. Come è
nata la collaborazione con i Julie's?
In quanto concittadini ci conosciamo da
tantissimi anni, prima ancora della nascita della band.
La prima collaborazione è stata più di un'anno
fa quando, in occasione del loro centesimo concerto, i Julie's
ebbero la bella idea (i Julie's hanno sempre belle idee!!!)
di far interpretare alcuni dei loro brani da band di loro
amici. Venuto a sapere della cosa mi sono candidato per
un remix, dato che non ho una band e che non so suonare
nessun strumento che non sia il kazoo. Nacque così
una versione di un loro classico, Safe As, e quando poi
venne l'idea dell'EP coi remix, Luca mi chiese di includerlo,
ma ho preferito realizzarne uno ex-novo, sia perchè
quello era piuttosto grezzo, sia perchè mi andava
di mettere le mani sul nuovo materiale dei Julie's.
2. La fase di lavorazione
di "electric 80" è stata disinteressata
da parte dei Julies o avete interagito e discusso ad ogni
step?
i Julie's mi hanno lasciato carta
bianca, e credo che così dovrebbe sempre essere per
operazioni di questo tipo: remixare un brano significa interpretarlo
secondo il proprio gusto e sensibilità e non creare
una cosa a tavolino per compiacere qualcuno.
Il risultato finale potrà poi piacere o meno a chi
lo ha commissionato, come è naturale che sia.
3. Quanto è
durata la fase di produzione del pezzo?
Un mese o forse più, sia perchè
sono abbastanza lento e inesperto, sia perchè ho
approntato davvero tante versioni prima di arrivare a quella
finale. La mia personale etica del remix prevede che si
utilizzino solo le tracce originali, senza aggiungere nulla
che non siano effetti, ed Electric 80 è un brano
che non si presta facilmente ad operazioni di questo tipo.
Ho sbriciolato il brano in tanti piccoli frammenti cercando
di costruire con essi qualcosa che fosse musicalmente molto
lontano dall'originale, pur mantenendo intatta la linea
vocale come elemento riconoscibile. Alla fine si tratta
di una sorta di anagramma: gli elementi sono sempre quelli
originali ma montati in maniera diversa ed è sorprendente
scoprire quante interessanti combinazioni si possono trovare.
4. Suoni già o hai intenzione
di suonare nei vostri live il pezzo dei Julies sui cui avete
lavorato?
Purtroppo non ho in programma esibizioni
live ma la suonerei ben volentieri, magari proprio con Laura
alla voce!
5. Sei soddisfatto del risultato
e pensi che "electric 80" rispecchi pienamente
il tuo stile?
Sì sono abbastanza soddisfatto,
anche se c'è sicuramente molto spazio per migliorare.
Electric 80, nella sua versione originale, è il brano
dell'album certamente più lontano dai miei gusti
ed essere riuscito a trasformarla in qualcosa di più
familiare è una piccola soddisfazione. Poi, a furia
di ascoltarla smembrata nelle sue singole tracce, mi è
venuta a piacere anche la versione dei Julie's!
6. Raccontaci qualche aneddoto
legato a quest'esperienza...
Come ti dicevo prima, l'unico strumento
che so suonare è il kazoo e mi era venuta l'idea
di realizzare una versione di Electric 80 per kazoo, voce
e batteria, idea che purtroppo al momento non si è
ancora realizzata, ma l'idea di una kazoo-band è
sempre lì nel cassetto...
Roberta